10 buoni motivi per fare yoga

10 buoni motivi per fare yoga

Lo yoga è una disciplina millenaria appartenente ad uno dei sei sistemi filosofici dell’Antica India. Non è semplice parlare di yoga viste le sue mille sfaccettature, ma cerchiamo di capirne le fondamenta per scoprirne i benefici fisici e soprattutto psicologici.

Ai nostri giorni, è spesso considerato come uno sport ma non dobbiamo limitarci a questa connotazione semplicistica: si tratta di una disciplina che supera i benefici strettamente fisici, dato che non fortifica esclusivamente i muscoli del corpo.

Nel corso del tempo, le varie discipline e pratiche – appartenenti ad un generale concetto di yoga – sono state soggette a notevoli sviluppi; sono state apportate modifiche alle posizioni assunte durante le esercitazioni e le pratiche, ed è stata data importanza alla sincronia tra i movimenti del corpo ed il controllo del respiro, gettando così le basi per la constatata correlazione che vige tra il corpo e la mente.

Possiamo raggiungere e controllare la mente attraverso il nostro corpo, essendo strettamente correlati. Proprio da qui nasce il concetto di psicosomatica, scienza che ricerca in un disturbo del corpo (somatico) la causa mentale (psicologica).

Negli ultimi anni sono stati constatati moltissimi benefici dello yoga grazie a studi scientifici: tutto questo perché recentemente è aumentato l’interesse che la popolazione mondiale ha mostrato verso una disciplina tanto antica quanto moderna.

Lo yoga moderno deve essere inquadrato come una disciplina che migliora la propria persona: possiamo ritrovare l’armonia con il mondo, la pace spirituale ed il benessere psicologico attraverso uno strumento da non sottovalutare mai, il corpo.

Come avviene tutto questo? Attraverso esercizi fisici, pratiche di allungamento e di equilibrio, tecniche di meditazione, controllo della respirazione e armoniosi movimenti che mettono in moto tutto i muscoli del nostro corpo.

Basandoci sui punti di forza dello yoga, vediamo adesso 10 buoni motivi per avvicinarsi a questa disciplina:

  1. Tornare (o mantenersi) in forma: gli esercizi fisici svolti durante le pratiche in modo armonioso, costante, a volte soft ma sempre ben mirato, aumentano la forza, la flessibilità ed il tono muscolare di tutto il corpo, con importanti benefici per il nostro fisico.
  1. Rafforzare il sistema immunitario: alcuni recenti studi hanno visto – come avviene per gli altri “classici sport” – una crescente produzione di anticorpi nei soggetti che praticano questa disciplina: ne consegue un importante miglioramento dello stato di salute.
  1. Proteggere dai radicali liberi: le tecniche di respirazione e le pratiche di meditazione aiutano la produzione di antiossidanti naturali che combattono i dannosi effetti cellulari dovuti ai radicali liberi.
  1. Combattere lo stress: si diffonde in noi un senso di tranquillità e pace che aiuta a distaccare la mente dalla realtà che ci circonda, riducendo lo stress dovuto ai problemi quotidiani. Infatti, soprattutto la respirazione controllata, abbassa il livello dell’ormone dello stress con benefici per la nostra salute psicologica.
  1. Combattere l’insonnia: il controllo della respirazione e la focalizzazione del pensiero favoriscono una maggior consapevolezza del nostro corpo e controllo dei nostri pensieri: tutto questo ci aiuta a prendere consapevolezza della realtà aiutandoci a contrastare l’insonnia e migliorando la qualità del nostro riposo.
  1. Controllare ansia e depressione: la pratica costante della respirazione dello yoga ha importanti benefici nel contrastare sintomi ansiosi e depressivi agli stadi lievi.
  1. Aumentare la concentrazione: il controllo del respiro favorisce una maggior focalizzazione dell’attenzione e del nostro approccio verso qualsiasi stimolo esterno. Questo favorisce un miglioramento della nostra attenzione.
  1. Migliorare le funzioni cerebrali: l’ottimizzazione della capacità di concentrazione aumenta la memoria e migliora le funzioni cerebrali, garantendo un effetto benefico a 360° per il nostro corpo.
  1. Raggiungere un equilibrio mentale: la piena consapevolezza del proprio corpo, della propria mente, dei limiti, delle capacità, dei punti di forza e delle debolezze (e la loro piena accettazione), sono gli obiettivi del viaggio spirituale svolto durante la pratica di questa disciplina.
  1. Migliorare le relazioni interpersonali: la consapevolezza e l’accettazione di sé stessi e degli altri – con pregi e difetti – favorisce l’apprendimento di una vera e propria arte, l’empatia. Ci avviciniamo al mondo ed alla realtà che ci circonda in modo più diplomatico; questo favorisce nuove relazioni interpersonali e migliora la qualità di quelle già presenti.

Non ci resta che avvicinarci a questo mondo, alle varie discipline che ne fanno parte ( e ai diversi approcci che utilizzano), caratterizzate tutte dallo stesso scopo: riscoprire se stessi, conoscere le nostre debolezze e potenzialità, migliorare la nostra persona sotto tutti i punti di vista.

Ma non è finita qui, se siamo interessati e curiosi di avvicinarci a questo mondo, dobbiamo scoprire da soli gli altri segreti che cela questa Antica Arte.

Buona pratica a tutti e… namastè!

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